03/12/2010

Tecnologia ed educazione

Il New York Times (edizione settimanale) di lunedì 29 novembre 2010 pubblica in prima pagina un bell'articolo relativo all'informatizzazione della società e ai suoi riflessi sull'educazione e sulla scuola. L'autore riporta alcuni casi di studenti americani che vivono completamente immersi nel mondo virtuale offerto dai "nuovi media" e analizza gli effetti deleteri di questa abbuffata tecnologica sui  risultati scolastici.

La questione è seria e i fatti descritti nell'articolo sono supportati dai risultati di alcune ricerche scientifiche. Alcuni neuroscienziati hanno dimostrato che giocare spesso con i videogames porta ad un forte peggioramento della qualità del sonno (fa meno male guardare la TV) e ad un significativo declino nell'abilità dello studente di ricordare parole tratte da un vocabolario.

Altri studi condotti sul cervello umano hanno suggerito ai ricercatori che i periodi di riposo sono fondamentali  per la memorizzazione, la sintesi cerebrale delle informazioni e la formazione di connessioni tra le idee. Purtroppo gli studenti di oggi sono costantemente stimolati anche nei momenti di ricreazione: giochi elettronici, computer, navigazione "compulsiva" su Internet, Youtube, Facebook, ascolto di musica, sms, uso smodato del cellulare e fenomeni simili. Un insegnante americano ha chiamato questo fenomeno "balcanizzazione dell'attenzione": la qualità dell'apprendimento e i risultati scolastici ne risentono fortemente, a prescindere dall'impegno degli insegnanti e dall'organizzazione della scuola.

A proposito di emergenza educativa, Mauro Rossi, sulle pagine del settimanale "Il Popolo" di Tortona (25 novembre 2010 - n° 43) cita un saggio di Julian Huxley, che risale alla fine degli anni '50, nel quale si teorizzava che l'accelerazione nelle trasformazioni della società causate dalla tecnologia avrebbe generato un periodo di crisi personali e collettive e che l'umanità non sarebbe stata in grado di "metabolizzare" fisicamente e psicologicamente i frutti della sua stessa trasformazione. La sua previsione si è rivelata corretta.

08:03 Scritto da: scuola2000 in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: scuola | OKNOtizie |  Facebook

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