03/01/2012

La scuola tecnocratica e quella con l'anima

"Se oggi al mondo c'è chi crede all'instaurazione di Stati razionali e di economie basate unicamente su numeri e calcoli, indici di produzione e di distribuzione, noi crediamo e sappiamo che la nuova spiritualità nascerà solo dal messaggio di chi, tagliando nelle viscere più profonde della nostra anima col vomero di una irresistibile speranza, ci darà la sensazione vibrante che i simboli stanno per cedere il posto alla Realtà santa ed intiera". Così leggiamo sul sito http://www.we-are-church.org/it/attual/PellegrinodiRoma.B.... La frase, citata da G. Israel su "Il sussidiario.net" chiarisce la differenza tra la scuola - azienda tecnocratica e quella in cui si preferisce la presenza di un'anima, anche se debole e umana, piuttosto che quella di un robot meccanizzato, perfetto ma freddo e impersonale.

Noi ci schieriamo per la scuola con l'anima, quella in cui non ci si pone l'obiettivo di trasformare il sistema dell’istruzione in una fabbrica di “automi” direttamente utilizzabili nei processi aziendali, ma in cui si possano formare "uomini e donne" con ideali e con una mente aperta.

16:09 Scritto da: scuola2000 in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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